teatro regio di TORINO

I Puritani

bellini
Mise en scène,
décors et costumes
générique

Direction musicale : Francesco Lanzillotta

Mise en scène, décors et costumes : Pierre-Emmanuel Rousseau

Lumières : Gilles Gentner

Chorégraphies : Carlo d’Abramo

Avec Gilda Fiume, John Osborn, Nicolas Ulivieri, Simone del Salvio, Chiara Tirotta, Saverio Fiore, Andrea Pellegrini…

Orchestre Teatro Regio di Torino

Choeur Teatro Regio di Torino

6, 8, 10, 13, 15, 17 mai 2026 – Teatro Regio di Torino

Co-production : Teatro Regio di Torino / Opera de Rouen-Normandie

vidéos
2 Vidéos
Revue de presse

Huffingtonpost.it

" (...) È uno spettacolo che figurativamente funziona — elegante, coerente nell’estetica, ben concepito nei volumi (...) "

mai 202-

Olyrix.com

" Le metteur en scène français, qui signe aussi les décors et les costumes, reste fidèle à son style : propre, efficace, et toujours raffiné. (...)
Pas de happy end (lieto fine, comme cela se dit à l'opéra), donc, dans cette mise en scène résultant assurément d’un travail appliqué et rigoureux, faisant l’économie de toute superficialité pour viser juste et bien dans son souci de donner au drame le cadre adéquat."

mai 2026

Musidamstorino.it

" (...) Una messinscena potente e spietata, che ha avuto il coraggio di rinunciare alle facili consolazioni ottocentesche per restituirci un dramma umano crudo, coerente e riuscito."

mai 2026

OperaTeatro.it

" (...) la scelta registica convince infatti per la coerenza con cui si dipana e che ben si sposa con la partitura sottolineandone la singolare teatralità (...) L’atmosfera raggiunta (quasi da gothic-horror) sembra dunque aleggiare sulla narrazione senza però appesantirne i tratti ma suggerendo anzi una precisa chiave di lettura principalmente concentrata sulla follia della protagonista che, piaccia o meno a seconda dei gusti personali, conosce altresì una sua precisa coerenza teatrale."

mai 2026

Gazzettatorino.it

" (...)La regia di Rousseau, che ha curato con mano sicura anche scene e costumi, si è distinta per una cifra stilistica elegante e intimista. "

mai 2026

Sipario.it

" (...) La nuova messinscena firmata da Pierre-Emmanuel Rousseau — autore anche di scene e costumi — punta su un elegante romanticismo visivo, fatto di architetture in progressivo disfacimento e tonalità spente, quasi a riflettere il collasso mentale di Elvira e il mondo devastato dalla guerra civile. "

 mai 2026

OperaMundus.com

" (...) In realtà, addentrandosi nel corso dell’opera, il disegno registico si palesa in un’ideale che mette al centro della narrazione non tanto la specifica guerra, ma la guerra nello specifico (...)
www.pierreemmanuelrousseau.comLa scena, priva di luce, dominata da uno scalone che non stonerebbe in un gothic novel, si apre, si chiude e si modula attraverso una serie di elementi mobili laterali, dall’alto o sul fondale, che paiono suggerire il movimento di una cinepresa per esplorare i meandri della mente dei personaggi o mettere al centro della narrazione i movimenti delle masse (...) "

mai 2026

Backdigit.com

" La regia di Pierre-Emmanuel Rousseau evita inutili modernizzazioni. L’impianto visivo resta coerente con il clima romantico dell’opera. "

mai 2026

OperaLibera.net

" L’allestimento ha quindi il pregio, pur mancando della compostezza e del tono elegiaco della musica o del carattere cavalleresco del libretto, di portare veramente in primo piano l’interiorità della sfortunata Elvira, nonché di rappresentare egregiamente il decadimento della sua mente negli ambienti che la circondano. (...) "

mai 2026

Thepasswordunito.com

" (...) Showing his brilliance, Rousseau is also able to control the action and the space to expose the inner state of the character. Elvira is positioned cleverly inside decorations, such as a room of ancient female statues with faces cancelled out with red paint, or being pushed against a wall by the impressive amount of extras and the choir, which restricts both her physical and psychological space. "

mai 2026

Operaclick.com

"(...) Il risultato complessivo della messinscena è efficace nel creare un’atmosfera allucinata e opprimente, ben descritta anche dalle luci animate di Gilles Gentner (...) "

mai 2026

Apemusicale.it

" (...) Rousseau costruisce infatti una buona rete di rimandi visivi e simbolici che prova a ricondurre la vicenda al trauma originario; emblematica, in tal senso, l’idea di trasformare il celebre velo di Elvira nel sudario della madre suicida, oggetto ossessivamente presente come concreta materializzazione del lutto e della frattura mentale della protagonista "

mai 2026

Opera-diary.com

" (...) As for Pierre-Emmanuel Rousseau’s staging, once again he manages to create something elegant without overcomplicating things. The costumes and lighting created a world that felt romantic, poetic and theatrical "

mai 2026